Fuori dalle gabbie


87 detenuti della Casa di Reclusione di Spoleto in azione per i 120 cani senza famiglia ospitati nel canile comunale. Un progetto nato per sperimentare soluzioni innovative e integrate a differenti esigenze:
  1. fornire assistenza e accudimento ai cani senza famiglia del canile comune di Spoleto, migliorando le condizioni di permanenza e gestione all'interno della struttura, ispirati dal modello di eccellenza del "Parco degli animali" di Firenze, per agevolare il recupero comportamentale e aumentare le possibilità di adozione;
  2. fornire dei percorsi individualizzati di formazione, riscatto sociale e inclusione lavorativa a favore dei detenuti della Casa di Reclusione di Spoleto, permettendo loro di sviluppare nuove competenze e garantendo momenti di crescita, individuale e di gruppo, nell'ottica di una funzione pienamente rieducativa della pena.
L'obiettivo è quello di realizzare, grazie al perseguimento sinergico di tali soluzioni, un modello di gestione e accudimento di cani randagi alternativo al canile, da replicare in altre realtà. In particolare, il progetto prevede:
  1. la realizzazione di un corso di formazione a carattere teorico-pratico per i detenuti, in materia di corretta gestione dei cani, siano essi cuccioli o adulti, e di recupero comportamentale di cani con alterazioni comportamentali di rilievo;
  2. l’allestimento di una sede secondaria del canile all’interno dei terreni della Casa di Reclusione di Spoleto, per la detenzione di cani cuccioli o adulti;
  3. l’erogazione di borse lavoro a favore dei detenuti più portati i quali contribuiranno all’efficiente funzionamento del canile comunale (sede principale e sede secondaria), tramite interventi manutentivi e aiuto in loco nella gestione dei cani ivi detenuti, nonché fornendo supporto nella gestione dell’area di sgambamento che il Comune di Spoleto realizzerà presso l’area verde di Spoletosfera.
I cani senza famiglia del comune di Spoleto e i detenuti della Casa di Reclusione scalpitano per avere una seconda opportunità!                   Un ringraziamento speciale va a Dorabella e Gianluca, Muso e Vincenzo, Francesca e Sheila, Aurelia e Skole, Daniele e Naerobi, che hanno partecipato alle prime lezioni con i detenuti aiutandoli ad acquisire competenze e capacità.  


In corso




Per il Comune di Spoleto:
  • Dott.sa Stefania Nichinnoni - Dirigente Ufficio Ambiente Direzione Tecnica
  • Dott.sa Federica Andreini - Funzionario Ufficio Ambiente Direzione Tecnica
  • Assessore Maria Rita Zengoni – Assessore all’ambiente
Per la Casa di Reclusione di Spoleto:
  • Dott. Giuseppe Mazzini - Direttore, Dott.sa Chiara Pellegrini - Vicedirettrice
  • Dott. Marco Piersigilli - Comandante Polizia Penitenziaria
  • Dott. Pietro Cararresi - Area Trattamentale
  • Dott.sa Flaviana Fendori - Ufficio Ragioneria
  • Dott. Edoardo Cardinali - Ispettore di polizia penitenziaria
  • Dott. Danilo Montioni – Ispettore di polizia penitenziaria
  • Gli agenti della polizia penitenziaria
Per il canile comunale di Spoleto:
  • Paola Balucani - Gestrice
  • Dott.ssa Federica Proietti - Direttrice sanitaria
  • Giada Quadrelli - Operatrice
  • Matteo Proietti - Operatore
Per la Fondazione CAVE CANEM:
  • Avv. Federica Faiella - Vice Presidente e responsabile del progetto
  • Mirko Zuccari: educatore cinofilo e membro del Consiglio di Amministrazione
  • Prof. Pasquale Bronzo - Professore Associato di diritto processuale penale, docente di diritto penitenziario dell’Università “La Sapienza” di Roma - direzione scientifica e del coordinamento docenti
  • Anastasiya Bondar - assistente direzione scientifica
  • Dott.sa Roberta Costagliola – psicologa
  • Avv. Niccolò Bruno – consulente legale
  • Andrea Biagi – Responsabile operative Parco Canile degli animali – Ugnano (FI)
  • Andrea Cristofori – educatore cinofilo e responsabile Centro Studio Cani
  • Avv. Nicoletta Costagliola – implementazione sistema di misurazione dell’impatto sociale
  • Andrea Parente – regista e videomaker
  • Valerio Perini - videomaker
Docenti:
  • Dott.ssa Manuela Michelazzi – Direzione scientifica benessere animale
  • Andrea Biagi – Responsabile operativo Parco Canile degli animali – Ugnano (FI)
  • Andrea Cristofori – educatore cinofilo e responsabile Centro Studio Cani
  • Livio Odorizzi - Canile Fattoria di Tobia e Leishmania Center
  • Pierpaolo Angelici - Clinica Gregorio VII
  • Andre Biagi – Responsabile Parco degli animali Firenze
  • Vittoria Trocino – Direttore sanitario Canile Valle Grande
Educatori cinofili:
  • Chiara Muzzini
  • Massimiliano Medici
  • Luca Di Luca
  • Alessandra Luciani
  • Francesco Pellegrini
  • Arianna Simoncini
  • Alessia Candela
La Fondazione CAVE CANEM si riserva la possibilità di coinvolgere in itinere docenti e ogni altro professionista per garantire lo sviluppo del progetto.


FASE 1 Luglio 2019 – agosto 2020: selezione detenuti partecipanti al progetto Agosto 2019: inizio percorso di formazione a carattere teorico pratico (le lezioni pratiche sono state svolte a contatto con cani già parte di un nucleo familiare e molto socializzati) Settembre 2019: inizio lavori di manutenzione ad opera dei detenuti nel canile comunale di Spoleto Settembre 2019: inizio lavori per allestimento sede secondaria del canile presso la Casa di Reclusione di Spoleto Gennaio 2020: introduzione e affiancamento dei detenuti nel lavoro a favore dei cani del canile   FASE 2 Maggio 2020: inizio attività di valutazione comportamentale/indice di adottabilità dei cani presenti nel canile comunale di Spoleto e pianificazione delle attività da realizzare a favore dei cani ospitati nel canile comunale di Spoleto Luglio 2020: operatività sede secondaria del canile presso la Casa di Reclusione di Spoleto Agosto 2020: introduzione dei detenuti alle attività a contatto con i cani nel canile comunale di Spoleto e nella sede secondaria presso la Casa di Reclusione di Spoleto Settembre 2020: colloqui inter-corso con i detenuti Settembre 2020: selezione dei detenuti per il lavoro con i cani del canile Come da richiesta ricevuta dal Comune di Spoleto – nota 30.09.19 prot. 59916 – i professionisti della Fondazione CAVE CANEM saranno impegnati a supportare ulteriormente il Comune di Spoleto nelle attività di: a. reclutamento di volontari esperti adeguatamente selezionati e formati; b. valutazione comportamentale dei cani ospitati presso il canile comunale di Spoleto; c. sessione formativa on the job per gli operatori del canile comunale di Spoleto; d. studio di fattibilità per il miglioramento delle strutture del canile “anche in relazione a una potenziale maggior efficienza gestionale”.