CAMBIO ROTTA


Dalla collaborazione tra la Fondazione CAVE CANEM ONLUS, il Centro Giustizia Minorile Lazio, Abbruzzo e Molise, il Tribunale per i Minorenni di Roma e l'Ufficio Servizio Sociale per i minorenni del Lazio, il canile rifugio Valle Grande di Roma,  nasce un progetto di rivalsa per alcuni giovanissimi ragazzi che vogliono riprendere in mano le loro vite. Il progetto avrà l’ambizione di mettere in rete la Fondazione CAVE CANEM ONLUS, la “realtà canile rifugio”, gli organismi della giustizia minorile e i servizi sociali territoriali con l’obiettivo di dare vita a soluzioni innovative e integrate che combinino efficacemente l’esigenza di fornire un servizio di accudimento, gestione e recupero comportamentale di cani e gatti vittime di abbandono con l’esigenza di promuovere iniziative di giustizia riparativa che supportino il processo di responsabilizzazione dei ragazzi, la ricostruzione delle reti educative e sociali e la rielaborazione del reato. Sebbene in passato abbiano compiuto delle scelte sbagliate, sette ragazzi hanno scelto di partecipare al percorso di formazione organizzato dalla Fondazione presso il canile “Valle Grande”. Qui, due volte a settimana, vengono affiancati da professionisti del settore, per imparare a conoscere, accudire e aiutare cani senza famiglia. La Fondazione CAVE CANEM è convinta che avere cura di esseri senzienti con bisogni diversi dai nostri, imparare il rispetto per la loro natura e le loro necessità specifiche possa aiutarli a raggiungere  un miglioramento delle capacità relazionali e sociali.  A supervisionare il progetto e il percorso dei sette partecipanti, una psicologa incaricata dalla Fondazione, specializzata in sviluppo dell’età evolutiva, sempre pronta a consigliare al meglio i professionisti coinvolti e coadiuvare i Servizi Sociali che seguono i ragazzi e le loro evoluzioni. Cambio rotta: da un lato, giovani ragazzi e la loro rivalsa, dall’altra cani “di nessuno”, che potranno avere modo di socializzare ed essere accuditi in modo tecnico e competente: ancora una volta, un progetto all’insegna delle seconde possibilità, per non lasciare indietro nessuno.  


In corso




Avv. Federica Faiella - responsabile Benedetto Di Clemente - Direttore del canile Dott.sa Roberta Costagliola - psicologa Mirko Zuccari - Coordinatore Alessandro Fazzi - Consulente giuridico Tutor di campo/educatori cinofili: Eleonora Boschi Daniela De Vecchis Luca Di Luca Alessandra Luciani Niccolò Morabito Edoardo Morellini Elisabetta Notazio Massimiliano Medici Niccolò Morabito Docenti in aula Col, Cristina Avanzo - CUFA Carabinieri Forestale Dott.sa Diana Russo - Pubblico Ministero Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri      


Il progetto prevede il coinvolgimento di 10 partecipanti ( fino a 14 partecipanti). La Fondazione CAVE CANEM coordinerà tutte le attività correlate operando in sinergia con gli enti coinvolti. I professionisti della Fondazione CAVE CANEM effettueranno il servizio di accompagnamento dai punti di ritrovo al canile e ritorno. Il progetto avrà inizio il 16 luglio 2020, si alterneranno gruppi di giovani ogni sei mesi. Le attività avranno luogo due giorni a settimana con preferenza del pomeriggio. I partecipanti riceveranno un attestato di fine corso e coloro i quali si saranno distinti durante il percorso formativo beneficeranno di una borsa di studio/borsa lavoro. Il corso è costituito da 13 moduli formativi i quali verranno proposti in base all’età dei partecipanti, alle capacità di apprendimento e al fabbisogno formativo.  La parte pratica sarà a complemento della parte teorica e indispensabile per applicare quanto appreso, tenendo conto del contesto, delle specificità, del carattere e del trascorso di ogni singolo animale.  Durante le lezioni in aula sarà presente il docente, due tutor e un addetto alla segreteria.  Durante le lezioni sul campo, la classe verrà suddivisa a coppie e ogni coppia di partecipanti verrà assegnata ad un tutor.