Nasce Hub Cave Canem in canile: il modello Cave Canem che trasforma i canili in spazi di comunità

Dai quartieri più fragili alle scuole, fino ai canili: la Fondazione Cave Canem porta il suo modello di “canile hub” accanto ai box, per generare opportunità, formazione e nuove storie a lieto fine per gli animali.

Nasce Hub Cave Canem in canile.

Un nuovo spazio di prossimità prende vita accanto ai box, lì dove le storie degli animali chiedono di essere ascoltate e riscritte – affermano Federica Faiella e Mirko Zuccari rispettivamente Presidente e Dog Trainer Manager della Fondazione Cave Canem.

La Fondazione Cave Canem compie un passo in avanti nel suo percorso: portare la comunità dentro i canili per generare consapevolezza, competenze e cambiamento reale.

Uno spazio vivo fatto di workshop, laboratori, corsi di formazione, attività creative e momenti di confronto. Uno spazio in cui professionisti, cittadini e giovani possono incontrarsi, imparare e costruire insieme nuove possibilità, a un passo dai cani.

Non è un caso.

Da oltre sette anni, la Fondazione Cave Canem promuove un modello di canile hub: non luogo di permanenza, ma spazio di transito.

Un porto sicuro da cui riprendere il largo verso una nuova vita. Un centro di interesse per la collettività. Una vera e propria “fucina di opportunità” per i più giovani.

Tanti cani – come Sugo, Brodo e Thanos, Alba, Goccia – hanno già visitato questo nuovo spazio, accanto ai professionisti della Fondazione durante attività di formazione, workshop, laboratori, riunioni e anche percorsi nelle scuole. Presenze vive, capaci di generare relazione, consapevolezza e cambiamento.

Un approccio che anticipa una visione riconosciuta dalle Istituzioni

Questo approccio anticipa e si inserisce in una visione oggi riconosciuta anche a livello istituzionale.

La determina ANAC del 15 dicembre 2025 sottolinea infatti il valore della coprogettazione tra amministrazioni comunali ed enti del Terzo Settore come leva per generare innovazione e migliorare i servizi pubblici, inclusi i modelli di gestione dei canili.

È proprio in questa direzione che si muove la Fondazione Cave Canem: costruire modelli sostenibili, partecipati e capaci di incidere davvero sulla vita degli animali e delle comunità.

Perché per alimentare il senso di responsabilità e appartenenza verso gli animali, è necessario creare connessioni. E questo significa anche portare la comunità dentro i canili.

Dopo l’impegno nei quartieri più fragili — dai Quartieri Spagnoli di Napoli a San Basilio a Roma — e nelle scuole, dove ogni giorno vengono attivati giovani ambasciatori del cambiamento, nasce oggi un nuovo presidio.

Il primo Hub Cave Canem in canile.

Un luogo in cui le idee prendono forma accanto ai cani.

Dove la formazione incontra l’empatia.

Dove le storie possono finalmente cambiare direzione.

 

 

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