La Mission

L’obiettivo della Fondazione CAVE CANEM è divenire il motore del cambiamento, nelle idee e nelle azioni, a tutela degli animali familiari e del loro diritto all’adozione, operando per offrire soluzioni concrete al fenomeno del randagismo. La realtà stratificata (e spesso arretrata) in cui la Fondazione opera, richiede, innanzitutto, un’azione assistenziale. Una simile azione, tuttavia, non può essere rivolta esclusivamente alla modifica dello stato dei fatti, ma deve arrivare ad agire anche sulla percezione delle necessità del contesto. Occorre, in altre parole, passare dal semplice “forniscimi” a un più complesso, ma in grado di portare risultati duraturi, “insegnami a fare”: la Fondazione, attraverso le proprie azioni, fornisce consapevolezza. Consapevolezza del ruolo, delle azioni, delle ripercussioni.  Con questa linea politica si presenta ai propri interlocutori: medici veterinari, amministratori locali, forze di polizia, personale volontario. Tutti questi attori, infatti, si trovano spesso a operare senza reale chiarezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità nei confronti degli animali: per questo, la Fondazione CAVE CANEM, desidera offrire loro la propria collaborazione per fornire e affinare tutti gli strumenti affinché simili ruoli e responsabilità diventino funzionali a un sistema virtuoso.

I progetti e le iniziative che la Fondazione CAVE CANEM sta portando avanti sono la diretta conseguenza di quest’impostazione: in ognuno di essi vi sono aspetti destinati a fornire gli strumenti per investire sulla propria professionalità, per sviluppare la competenza nella propria attività di volontariato o per convivere nel migliore dei modi con il proprio animale familiare.

In tutti i territori in cui la Fondazione CAVE CANEM è presente, la stessa opera in maniera integrata e sinergica con la collettività e le pubbliche amministrazioni, declinando la propria mission e, di conseguenza, il proprio programma triennale, in quattro ambiti: prevenire l’abbandono, porre fine alla condizione di abbandono, l’adozione, andare oltre l’abbandono. Inoltre, non dimentica gli ultimi tra gli animali abbandonati, collabora con le realtà più virtuose fino a coinvolgere i soggetti in grado di incidere sulle politiche sociali di tutela dall’abbandono e a favore di cani e gatti senza famiglia.

Il parere dei professionisti coinvolti

Professoressa Paola Fossati
Garante degli animali del Comune di Milano

Dottor Enrico Moriconi
Garante degli animali della Regione Piemonte

Professor Pasquale Bronzo
Professore Associato di diritto processuale penale, docente di diritto penitenziario della Università “Sapienza” di Roma

Salvatore Martello
Sindaco di Lampedusa e Linosa

Gabriele Marchese
Vice Segretario Generale e Responsabile del Servizio Innovazione del Comune di Palermo

Silvia Degli Esposti
Ufficio tutela animali del Comune di Modena

Donato Palmieri
Avvocato Studio Legale Avvocati Palmieri

Gaia AngeliniGaia Angelini
Presidente Green Impact

Massimiliano Medici
Educatore cinofilo canile rifugio “Valle Grande”

Claudio Esposito
Area Retail Manager