L’adozione dal canile è per sempre: parola di Fondazione Cave Canem e UBI Unione Buddhista Italiana

Grazie al sostegno dell’Unione Buddhista Italiana, per gran parte del 2025, potremo ancor meglio accompagnare i cani dal recupero all’incontro con una nuova famiglia, costruendo adozioni consapevoli e responsabili.

Aprire la porta di un box non basta.

Perché un’adozione possa trasformarsi davvero in una nuova vita è necessario costruire le condizioni affinché cane e famiglia siano pronti a incontrarsi.

Con Nessuno Escluso, sostenuto dall’Unione Buddhista Italiana attraverso i fondi Otto per Mille, Fondazione Cave Canem ha potuto garantire continuità ai percorsi che accompagnano i cani dal recupero comportamentale verso una possibile adozione.

Uscite dal canile, esperienze in ambienti protetti, socializzazione, relazione con le persone, incontri conoscitivi e prove di compatibilità sono tasselli dello stesso percorso.

L’obiettivo non è aumentare semplicemente il numero delle adozioni, ma favorire adozioni consapevoli, responsabili e sostenibili nel tempo.

Il sostegno dell’Unione Buddhista Italiana ci permette quindi di lavorare su uno degli elementi decisivi per trasformare il concetto stesso di canile: fare in modo che la struttura non rappresenti la destinazione definitiva dell’animale, ma un luogo di transito verso una nuova famiglia.

Ogni cane che riprende il largo libera inoltre risorse, energie e possibilità per gli altri animali ancora in attesa.

 

Condividi l'articolo su

torna alle news

web design