Fondazione CAVECANEM
Il recupero comportamentale nel contesto di canile

Il recupero comportamentale nel contesto di canile

Responsabili di struttura, educatori cinofili, volontari, medici veterinari e operatori, più giocatori in campo per raggiungere un obiettivo comune. Coloro i quali sono deputati al benessere e al recupero di cani interessati da alterazioni comportamentali di rilievo all’interno di un canile rifugio, sono investiti di una enorme responsabilità. Si tratta infatti di ruoli funzionali ad accrescere la qualità di vita degli animali senza famiglia ospitati in struttura seppur si tratti di un contesto detentivo, aumentare le possibilità di adozione, scongiurare il rischio di rientro in canile nel caso di inserimento in famiglia. Difficoltà considerevoli sono legate anche alla gestione ordinaria e straordinaria di tali animali se interessati da manifestazioni di paura attiva tra le quali l’aggressività o di paura passiva tra le quali la fuga. In tali circostanze, infatti, può risultare difficile se non impossibile portare a termine le più elementari attività di gestione e accudimento: la movimentazione tra un box e l’altro, la pulizia del box, le visite veterinarie, le passeggiate all’aria aperta.

In moltissimi canili rifugio è presente una percentuale di cani considerati “irrecuperabili” costretti per questo ad un quotidiano in box e condannati ad una vita di solitudine. A tanto dolore corrisponde la frustrazione di professionisti e volontari i quali si sentono impotenti, privi di strumenti e metodo per aiutare i cani ai quali sono legati.

Con questa consapevolezza e mossa dal desiderio di rispondere alla richiesta “insegnami a fare”, l’Accademia CAVE CANEM ha deciso di mettere a disposizione di coloro i quali sono già impegnati in realtà di canile rifugio competenze, metodo, i risultati dei progetti realizzati e l’esperienza maturata sul campo, per pianificare e realizzare interventi efficaci e coordinati tra tutte le parti coinvolte (responsabili di struttura, educatori cinofili, volontari, medici veterinari e operatori) grazie ai quali abbattere il muro di diffidenza e paura che impedisce al cane con un passato di abbandono e maltrattamento alle spalle, di aprirsi nuovamente al mondo.

Se vuoi saperne di più, unisciti a noi e partecipa ai webinar in calendario:

https://accademia.fondazionecavecanem.org/category/webinar

 

 

 

 

 


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