(Italiano) Emergenza COVID-19: “Vicini anche se lontani”


(Italiano) Un’iniziativa a favore di cani e gatti senza famiglia ospitati in canile e lontani dai volontari a causa del COVID-19  Nella lotta all'emergenza coronavirus, la Fondazione CAVE CANEM non dimentica i cani e i gatti senza famiglia ospitati in canile rifugio e liberi sul territorio e i volontari che ogni giorno lavorano con loro e per loro. Volontari che, purtroppo, devono oggi rimanere lontani dagli animali che accudiscono, nel rispetto delle giuste misure di contenimento della pandemia. Per aiutare tanto gli animali quanto i volontari, abbiamo deciso di mettere a disposizione le risorse della Fondazione, intervenendo presso il canile rifugio Valle Grande di Roma, struttura presso la quale è già in essere il progetto "Laboratorio Valle Grande:un nuovo modo di intendere il canile". In questo momento di emergenza, la struttura è chiusa al pubblico e ai volontari, per questo abbiamo deciso di intervenire per accorciare le distanze tra i 463 cani ospitati nel canile rifugio e i 180 volontari generalmente impegnati in canile. Per l’intera durata dell'emergenza, infatti, un gruppo ristretto di professionisti, da noi incaricati, si sta recando in canile, al fine di fornire tutto il supporto necessario agli operatori della struttura nella gestione e nell'accudimento di tutti gli animali, i quali, senza il nostro intervento, avrebbero rischiato di soffrire la solitudine dovuta all'assenza dei volontari, costretti a rimanere nei propri box per periodi prolungati di tempo o, addirittura, senza poter mai uscire. Oltre alla sofferenza, una simile condizione avrebbe rischiato di compromettere il loro livello di socializzazione, vanificando gli sforzi dei volontari e degli educatori cinofili, impegnati in uno strutturato lavoro di interazione con tutti gli animali della struttura, nell’ambito del nostro progetto “Laboratorio Valle Grande: Un Nuovo Modo di Intendere il Canile” . Aggiorniamo costantemente tutti i volontari, informandoli sulle condizioni dei cani ai quali sono profondamente legati, per rendere meno gravoso il doveroso allontanamento. Inviamo loro foto e video come quelli che trovate qui sotto. Insieme possiamo farcela! Siamo pronti a replicare il progetto anche in altri canili rifugio del Lazio, all'interno dei quali è ospitato un numero considerevole di cani e gatti bisognosi di essere accuditi in attesa di una famiglia pronta ad accoglierli. Per informazioni, scrivi a: info@fondazionecavecanem.org  


In corso




(Italiano) Avv. Federica Faiella, supervisione rispetto misure di contenimento COVID 19 Dott.sa Laura Righi, rendicontazione/misurazione impatto delle attività. Mirko Zuccari, coordinatore attività Benedetto Di Clemente proprietario del canile Valle Grande Dottoressa Vittoria Trocino direttore sanitario 8 operatori del canile Valle Grande Alessandra Luciani, educatore cinofilo Alessia Candela, educatore cinofilo Edoardo Morellini, educatore cinofilo Elisabetta Notazio, educatore cinofilo Francesco Pellegrini, educatore cinofilo in itinere Luca Di Luca, educatore cinofilo Massimiliano Medici, educatore cinofilo Chiara Muzzini, educatore cinofilo e autrice delle immagini grazie alle quali i volontari potranno sentirsi più vicini ai cani. Grazie al contributo "a distanza" dei volontari delle Associazioni: Animalisti Italiani, Fare Ambiente, Amici di Fido, 6 Orme, Attivisti per i diritti degli animali Pomerzia e Ardea, Grottaferrata Fido, Noi&Loro, ACL Onlus. Grazie anche allo staff del canile "Valle Grande" di Roma.    


(Italiano)
  • Accordo con il canile Rifugio Valle Grande di Roma.
  • Selezione di un gruppo di educatori cinofili specializzato nel recupero e nell'accudimento di cani con un passato di abbandono alle spalle e interessati da alterazioni comportamentali di rilievo.
  • Creazione di due gruppi di lavoro per garantire l'ingresso contingentato in canile, limitando i contatti e riducendo i rischi di contagio.
  • Assegnazione ad ogni gruppo dei cani da coinvolgere nelle attività.
  • Rendicontazione del lavoro svolto.
  • Analisi delle indicazioni che riceviamo a distanza dai volontari in merito ai cani maggiormente bisognosi di attenzione.
  • Condivisione della rendicontazione con i volontari impossibilitati alla circolazione e all'ingresso in canile a causa dell'emergenza COVID 19.
  • Valutazione dell'impatto in termini di benefici per i cani, supporto agli operatori, soddisfazione dei volontari.