(Italiano) Laboratorio “Valle Grande”: un nuovo modo di intendere il canile


(Italiano) Quali azioni mettere in campo per rendere più efficiente un canile privato convenzionato agevolando così l'operato di 150 volontari, 24 educatori cinofili, accudire al meglio 463 cani e 320 gatti e prepararli all'adozione? La Fondazione CAVE CANEM intende contribuire concretamente allo sviluppo del modello di “canile rifugio dinamico":  luogo di transito deputato al recupero psico – fisico degli animali ospitati in vista dell’adozione, centro di interesse per la collettività ed erogatore di servizi post adozione per incentivare l’inserimento in famiglia dei cani presenti e scongiurare il rischio di rientro in canile. Vuole anche intervenire sul contesto e sulle dinamiche interne per accrescere la soddisfazione dei volontari, degli educatori cinofili e degli operatori che ogni giorno operano con e per gli animali. Con questo spirito il Consiglio di amministrazione della Fondazione CAVE CANEM ha deciso di fronteggiare la richiesta di aiuto giunta dalla direzione sanitaria del canile rifugio "Valle Grande" di Roma realizzando il progetto "Laboratorio Valle Grande:un nuovo modo di intendere il canile". L'obiettivo è quello di dotare la struttura in questione di un sistema efficace ed efficiente di gestione e recupero comportamentale dei cani ospitati, di coordinamento dei volontari e degli educatori cinofili , di rendicontazione delle attività svolte; il tutto all’insegna di una policy ispirata allo spirito di squadra, alla salute, alla sicurezza e al benessere nei luoghi di lavoro. La Fondazione CAVE CANEM e i professionisti dalla stessa coinvolti non si sostituiranno in alcun modo alla direzione del canile Valle Grande né potranno sgravarla degli obblighi e delle responsabilità previsti dalla norma e dalle consuetudini; realizzeranno un’azione di facilitazione e coordinamento lasciando in dotazione al canile Valle Grande un sistema di programmazione e controllo funzionale alle esigenze dei cani ospitati e del personale impegnato.  


In corso




(Italiano) Federica Faiella - Vicepresidente Fondazione CAVE CANEM. Mirko Zuccari - responsabile Dipartimento "Educazione cinofila e recupero comportamentale" Fondazione CAVE CANEM. Roberta Costagliola - psicologa Fondazione CAVE CANEM Claudio Esposito - area manager, specializzato in selezione e risorse del personale, valutazione dei fabbisogni formativi. Avvocato Donato Palmieri - Studio legale "Avvocati Palmieri" assistenza legale regolamenti e procedure interne. Andrea Biagi - Parco degli animali, Ugnano (FI) Laura Righi - Associazione ARGO, Modena Vittoria Trocino - direttore sanitario canile "Valle Grande" Benedetto Di Clemente - responsabile canile "Valle Grande" 8 operatori del canile Valle Grande Gli educatori cinofili Stefano Amadori Giulio Angeletti Flavio Bianchini Eleonora Boschi Alessia Candela Cristiana Capra Virna Cittadini Eugenio Cogliati Dezza Daniela De Vecchis Luca Di Luca Alessandra Luciani Massimiliano Medici Chiara Muzzini Francesca Nicolaci Elisabetta Notazio Ilaria Patrignani Francesco Pellegrini in itinere Sara Petroni Arianna Simoncini Camilla Spataro I volontari delle associazioni "ACL Onlus", "Amici di fido", "Animalinsieme onlus", "Animalisti Italiani", "Fido&Ambiente", "Grottaferrata Fido", "Guardie zoofile Fare Ambiente Cerveteri", "Noi & Loro", "6 Orme".  


(Italiano) Le fasi del progetto.
  1. Analisi del contesto: punti di forza, criticità.
  2. Implementazione software presenti
  3. Censimento dei cani e valutazioni comportamentali.
  4. Analisi e valutazione dei fabbisogni formativi e del livello di benessere del personale volontario e non.
  5. Analisi e valutazione dei fabbisogni formativi e del livello di benessere del personale volontario e non.
  6. Implementazione di un sistema di rendicontazione delle attività di pianificazione e realizzazione dei percorsi di recupero comportamentale.
  7. Implementazione di un sistema di rendicontazione delle attività svolte dai volontari e dagli educatori.
  8. Impostazione di un sistema di monitoraggio e coordinamento delle risorse in canile (educatori cinofili e volontari).
  9. Corso di formazione a carattere teorico pratico destinato ai volontari per uniformare il metodo di lavoro.
  10. Integrazione del regolamento sicurezza e della relativa procedura in materia di gestione, interazione e movimentazione cani ad opera di educatori cinofili e volontari.