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Adriana e Fede
FONDAZIONE

CAVE CANEM ONLUS

La FONDAZIONE CAVE CANEM ONLUS è stata istituita il 24 giugno 2019 dalla volontà della Presidente Adriana Possenti e della Vicepresidente Federica Faiella. Un’impresa sociale al femminile che si prefigge l’obiettivo di cambiare il destino di cani e gatti in difficoltà e di promuovere un’evoluzione nel rapporto uomo/animale, grazie a modelli di co-progettazione, occasioni di formazione, pratiche socialmente innovative. Nel corso del primo anno di vita della FONDAZIONE sono stati finanziati e realizzati 12 progetti in più punti d’Italia generando valore a favore di 1463 cani e 396 persone. La FONDAZIONE agisce a supporto delle Istituzioni e della collettività come soggetto facilitatore e promotore di un metodo di lavoro efficiente, orientato al benessere di esseri umani e animali.
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Cosa dicono di noi

“Un programma per offrire a giovani studenti l’opportunità di affrontare il mondo del lavoro attraverso un’esperienza pratica, nella quale la professionalità economica si unisce in modo naturale alla creazione di impatto sociale”.

Prof.ssa Giuliana Baldassare

CERGAS Bocconi
Prof.ssa Giuliana Baldassare

“L’azione della Fondazione si caratterizza per la fattività dei progetti, unita alla professionalità di tutti quelli che vi lavorano, nonché di tutti quelli che, come il mio studio, offrono il proprio contributo anche a titolo gratuito, tramite lo strumento del volontariato di competenza. Si percepisce un entusiasmo contagioso, che fa da volano ad altre componenti: con questo spirito, abbiamo preso parte a questo primo e importante evento, ribadendo la disponibilità dello studio a contribuire alla lotta all’annoso fenomeno del randagismo”.

Donato Palmieri

Avvocato
Donato Palmieri

“Abbiamo deciso di sostenere la Fondazione e il loro progetto “vicini anche se lontani” perché abbiamo visto una comunione di valori, l’interesse a condividere un rapporto con gli animali molto più profondo”

Martina Pluda

Direttrice Italia HSI
Martina Pluda

“Il Parco degli animali di Firenze è stato contattato dalla FONDAZIONE CAVE CANEM ONLUS per la nostra esperienza sia nell’intendere il canile come luogo di transito, sia nella capacità di offrire un approccio in grado di renderli adottabili, ma anche per i servizi offerti ai cani e ai gatti che vivono in famiglia, per scongiurare il rischio di rinuncia. Per questo ci siamo subito messi a disposizione per il caso di Bendy, che soffriva terribilmente le condizioni in canile. Siamo lieti di offrire il nostro supporto a una realtà come la Fondazione, e al suo Dipartimento Adozioni, per aiutare animali in difficoltà”.

Andrea Biagi

Responsabile del Parco degli animali di Firenze
Andrea Biagi

“Ho visto che non c’erano altri fini dietro alla FONDAZIONE CAVE CANEM ONLUS, tranne quello di volere bene agli animali e di essere molto disponibile anche nei confronti della gente e delle amministrazioni. A Lampedusa, durante l’incontro con i ragazzi delle scuole, si vedeva l’interessamento e la partecipazione per dare qualcosa di positivo all’isola. Il progetto proposto è di estremo interesse, anche per le ricadute economiche che potrebbe avere – permette ai ragazzi di scoprire un campo sia dal punto di vista didattico, sia professionale”

Salvatore Martello

Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore Martello

“Una nuova visione del benessere animale, una nuova concezione di tutela degli animali, uno sguardo innovativo anche all’inclusione sociale”.

Diana Russo

Magistrata presso la procura di Velletri
Diana Russo

“Il progetto «Fuori dalle Gabbie» è una buona occasione per riempire di contenuto il tempo della pena con attività costruttive. Si tratta di un intervento ambizioso, ma bello, perché coniuga un’attività altamente significativa per i detenuti come la cura dei cani, con un significato speciale: si tratta, infatti, di cani in difficoltà, così come i detenuti sono persone in difficoltà, e una persona in difficoltà può trarre molto vantaggio dal trovarsi in grado di aiutare un animale in difficoltà”

Prof. Pasquale Bronzo

Sapienza, Università di Roma
Prof. Pasquale Bronzo

“Il progetto va a realizzare due obiettivi prestigiosi: recuperare il rapporto con un altro essere vivente, vedere proiettate sull’animale situazioni proprie del detenuto, un momento di grande autocoscienza. Il secondo è quello della competenza: è un progetto che offre al detenuto la possibilità di imparare”

Giulia Russo

Direttrice Carcere Napoli Secondigliano
Giulia Russo

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