Fondazione CAVECANEM
Bendy e il male di vivere in canile

Bendy e il male di vivere in canile

 

Bendy era stata abbandonata e accolta in un canile rifugio di Roma. Nessun cane meriterebbe di trascorrere un solo giorno in gabbia, ma Bendy, più di altri cani, non sopportava di trascorrere le proprie giornate in un box: l’angoscia di trovarsi rinchiusa l’aveva esasperata a tal punto che si stava lasciando andare: vomito, ipersalivazione, lamenti e ansia generalizzata erano una costante delle sue giornate, spingendola al limite della sopportazione. La Presidente della Fondazione e Responsabile del Dipartimento Adozioni Adriana Possenti ha deciso di occuparsi del caso. È stato dunque disposto l’immediato trasferimento di Bendy presso il Parco degli Animali di Firenze, dove è nettamente migliorata e, dopo soli due mesi di lavoro con lei, è stato dato il via libera per la ricerca di una famiglia idonea all’adozione. Per fortuna, sono passati solo pochi giorni ed è arrivato Simone: da quel momento, ha avuto inizio la seconda vita di Bendy.

La Fondazione CAVE CANEM tutela il diritto all’adozione di ogni cane ospitato in canile, sostiene il modello di canile dinamico e ritiene il lavoro di squadra tra i professionisti del settore come uno strumento vincente. Si ringraziano:

  • l’educatrice cinofila Virna Cittadini per la segnalazione del caso e per aver assistito Bendy fino al trasferimento;
  • Adelaide Geloso e i volontari dell’Associazione “Fare Ambiente Cerveteri” per il supporto nella gestione del caso e la cura degli aspetti burocratici;
  • il medico veterinario dottoressa Vittoria Trocino per l’attività diagnostica e la definizione del quadro clinico generale;
  • il medico veterinario specialista in Etologia Applicata e Benessere Animale dottoressa Manuela Michelazzi per la valutazione del caso, la definizione della strategia di intervento e il follow-up compiuto a 15 giorni dalla prima valutazione;
  • il nostro Mirko Zuccari, responsabile del Dipartimento Educazione cinofila e recupero comportamentale, per aver coordinato il lavoro di equipe;
  • Andrea Biagi e tutti i professionisti del Parco degli Animali per aver assistito con diligenza, professionalità e passione Bendy, individuando per lei una famiglia idonea all’adozione.

Infine, ringraziamo Simone e la sua famiglia per aver accolto Bendy nelle proprie vite!

 


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